di Italia Mele
Gli Stati Uniti avrebbero avvertito la Polonia che la Russia potrebbe preparare nei prossimi mesi una “provocazione” militare con l’obiettivo di testare la “risolutezza” della Nato nel difendere i propri alleati.
Lo riferisce il portale polacco Onet, citando fonti vicine al presidente Karol Nawrocki ed ai servizi.
Tra gli scenari presi in considerazione anche attacchi con missili o droni contro infrastrutture critiche, operazioni ibride o informatiche.
Altro scenario ipotizzato, una rapida incursione oltre confine che potrebbe essere presentata come un “incidente”, un “errore di navigazione”, o “una missione d’emergenza di recupero con elicottero”.
Secondo fonti dell’intelligence di Varsavia, rilanciate dal Telegraph, l’obiettivo del Cremlino sarebbe provocare una crisi sufficiente a mettere sotto stress gli alleati occidentali,
affinché riducano o sospendano il sostegno militare all’Ucraina, evitando tuttavia uno scontro diretto e su larga scala tra la Russia e la Nato.
L’operazione, se fosse confermata, mirerebbe a spaccare l’Alleanza e rafforzare la posizione negoziale di Mosca senza arrivare a un conflitto aperto.
Nel frattempo la Cina ha annunciato un’esercitazione navale congiunta con la Russia nel Pacifico.











