Il Napoli non sfonda, è 0-0 con il Como. Milinkovic-Savic salva su Morata dal dischetto, problemi per Gilmour e Spinazzola

Decisivo Milinkovic-Savic nel neutralizzare il calcio di rigore tirato da Morata nel primo tempo. Perplessità e preoccupazioni per la tenuta fisica della squadra di Conte: out per affaticamenti muscolari Gilmour e Spinazzola. Martedì arriva l’Eintracht per la quarta giornata di Champions. 

Si sapeva che sarebbe stata partita difficilissima, in virtù delle qualità del Como e della propensione delle due squadre a mantenere in mano il pallino del gioco. Cosa riuscita molto meglio ai ragazzi di Fabregas, molto bravi nel primo tempo a far girare il pallone ad uno, massimo due tocchi, irretendo un Napoli prevedibile, dal passo farraginoso. La cronaca dei primi 45 minuti gira tutta attorno al 24esimo: Milinkovic-Savic legge male l’uscita su Morata, imbeccato con chirurgica precisione sullo slancio da Diao. Il portiere stende lo spagnolo e poi vince il derby della Mole d’un tempo, ex granata contro ex juventino dagli undici metri. Per Vanja è il sesto rigore parato sugli ultimi dieci che si è trovato ad affrontare in serie A. L’altra nota è purtroppo la solita di questa stagione sfortunata. Ai meno dieci dal riposo finisce ko anche Gilmour: problema muscolare per lo scozzese, rimpiazzato da Elmas in cabina di regia. Conte lascia negli spogliatoi Spinazzola e affida la corsia mancina a Gutierrez. L’ex Girona prova a scuotere subito i compagni con un fendente di sinistro che sorvola di poco la porta lariana. Il tema tattico tuttavia non cambia: il Como fa gioco e il Napoli stenta ad operare break potenzialmente pericolosi. Ne firma uno Politano al 56esimo, ma la sua serpentina partorisce la conclusione dall’interno dell’area su cui Butez fa buona guardia. Il Napoli fatica, sbuffa nella continua rincorsa degli uomini di Fabregas, che hanno qualità da vendere e ottima salute. Ma che non incidono. Arrivano cartellini gialli per Politano ed Elmas, ritardatari nei contrasti. Quindi ai meno venti dal 90esimo Neres, autore di una prestazione dignitosa, fa staffetta con Lang. Ciò che ne segue è battaglia fiera per la conquista degli spazi. Entrano anche Lobotka per Politano e Lucca per Hojlund nel finale che non cambia nulla di una contesa senza impennate emozionali. La sensazione diffusa al Maradona è che, si fosse andati avanti ancora per un’ora, soltanto un episodio, come il rigore parato da Milinkovic-Savic nel primo tempo, avrebbe potuto interrompere l’equilibrio. Pareggio giusto che può starci contro una squadra che farà ancora parlare di sé. Restano piuttosto perplessità e preoccupazioni per la tenuta fisica del Napoli, e per quegli infortuni che costringeranno anche martedì Conte ad attrezzare una sfida Champions sofferente. In palio con l’Eintracht ci saranno punti pesantissimo per il prosieguo del cammino europeo.

Silver Mele