La tregua è vicina, ma non ancora per tutti. La Protezione civile regionale ha prorogato l’allerta meteo di colore giallo fino alle 14 di domani.
La nuova allerta, va precisato, che non è più sull’intero territorio, come previsto inizialmente, ma su quattro zone dove il maltempo persisterà ancora per un po’ di ore. Si tratta della Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Tanagro. Dalla mezzanotte, invece, l’allerta terminerà su Napoli, le isole, l’area vesuviana, la Piana campana, L’Alto Volturno, il Matese e le aree del Cilento nel bollettino regionale. Qui si passerà al livello verde, una riduzione del perimetro dell’emergenza che non significa, però, un via libera assoluto.
L’allerta
Nelle quattro aree interessate dalla proroga sono ancora attesi rovesci e temporali, mentre la saturazione dei terreni impone prudenza anche in assenza di nuove precipitazioni. La Protezione Civile segnala possibili allagamenti, esondazioni, innalzamenti dei corsi d’acqua e ruscellamenti sulle strade. Non si escludono cadute di massi e frane, anche per la fragilità dei suoli aggravata dalle piogge degli ultimi giorni e dagli incendi che hanno interessato il territorio. Proprio per questo i Comuni sono invitati a mantenere attivi i Centri operativi di protezione civile e ad applicare le misure previste dai rispettivi piani di emergenza.












