Mentre il governo vara gli aiuti Napoli e la Campania sono ancora in ginocchio. L’emergenza è tutt’altro che finita.
Certo, la risposta economica è arrivata, ma per il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e per il presidente della Regione, Roberto Fico resta da capire quanto velocemente le misure potranno tradursi in un ritorno alla normalità. Perché, intanto, i disagi provocati dal blocco delle merci continuano a farsi sentire. Il problema non riguarda più soltanto chi guida un camion e deve fare i conti con il prezzo del carburante. Riguarda i supermercati, le aziende che non riescono a ricevere le materie prime, i prodotti freschi che rischiano di restare fermi e servizi pubblici che dipendono dalla regolarità delle consegne. Tra le preoccupazioni ci sono anche la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico.
Smart working a Palazzo San Giacomo
Il Comune di Napoli ha intanto attivato lo smart working straordinario per i dipendenti che incontrano gravi difficoltà a raggiungere gli uffici, soprattutto per la distanza o la mancanza di collegamenti. Restano garantite in presenza le attività istituzionali e i servizi che non possono essere svolti a distanza.
Aiuti alle imprese agricole
Invece, sul fronte regionale, Fico ha annunciato risorse per sostenere l’agricoltura colpita dal caro carburante. C’è una prima disponibilità di 13 milioni di euro, con l’obiettivo nei prossimi giorni di arrivare fino a 20 milioni. Quello della Regione è un intervento che punta a aiutare le imprese agricole, ma resta il nodo trasporto e finché le merci non torneranno a circolare regolarmente, per Napoli e per il resto della Campania l’emergenza continua.












