Venerdì 16 Aprile 2021
26/01/2013 10,03 Pizzo all’imprenditore nautico in cambio della promessa di “ammorbidire gli operai”, arrestato sindacalista Fiom di Caserta. Fu sorpreso dalla polizia con una bustarella in tasca
Napoli, 26 gennaio 2013 –  “Ai lavoratori ci penso io a tenerli buoni”. Il sindacalista e il padrone. E una promessa strappata in cambio di bustarelle che, messe assieme, fanno 20mila euro. Soldi che avrebbero ricompensato la mediazione del tutore dei lavoratori e li avrebbe ammorbiditi. Niente più agitazioni, niente proteste. “Ci penso io”, avrebbe detto Angelo...
25/01/2013 21,20 Tangente da 20mila euro per favorire l’accesso alla cassa integrazione, arrestato dirigente Fiom di Caserta. Il sindacalista denunciato da imprenditore di Bagnoli
  Napoli, 25 gennaio 2012 – Avrebbe preteso  e intascato una tangente di circa 20mila euro da un imprenditore in difficoltà per favorire l’ammissione dell’azienda della vittima alla cassa integrazione. Con l’accusa grave di estorsione continuata è finito agli arresti domiciliari il sindacalista Angelo Spena, funzionario della Fiom di Caserta e componente del...
12/04/2012 19,10 Pizzo sulla raccolta dei rifiuti, due arresti a Caivano
Napoli, 12 aprile 2012 – E’ il pizzo della monnezza. Una tangente di 10mila euro mensili imposta a una ditta per la raccolta dei rifiuti a Caivano. Con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso sono stati fermati dai carabinieri Giuseppe Falco, 45enne del luogo, incensurato e Davide Carbone, 32 anni, residente in via Diaz, già noto alle forze dell’ordine....
19/11/2011 21,28 Lido sulla linea di confine tra due clan. E l’imprenditore paga il doppio pizzo
Napoli, 19 novembre 2011 – C’è l’imprenditore sequestrato e minacciato che – racconta il pentito – piangeva come un bambino. C’è quello che, come in una celebre sequenza di Così parlò Bellavista, pagava il pizzo due volte, perché la sua attività è sulla linea di confine tra due clan. C’è il poveraccio che di pagare si è rifiutato del tutto, e che per questo...
08/11/2011 14,06 Rifiuti: tangente per fermare gli scioperi
Napoli, 8 novembre 2011 – Gli ingredienti ci sono tutti per una vicenda dai rivolti davvero inquietanti. Dietro la cupa emergenza rifiuti, la scientifica spartizione di tangenti e assunzioni clientelari. Ma nell’inchiesta della procura di Napoli sulla passata gestione dell’Asia spuntano anche  i soldi dati ad un sindacalisti sta per ottenere la tranquillità della piazza....