Via al “Pianeta mare film festival”

di Claudio Dominech

Sessanta film, otto anteprime mondiali, venticinque anteprime italiane e circa cinquemila spettatori attesi: dal 5 al 10 ottobre torna a Napoli il Pianeta Mare Film Festival Internazionale, giunto alla sua quinta edizione.

Il festival porta sul grande schermo i grandi temi ambientali del nostro tempo: crisi climatica, siccità, scioglimento dei ghiacciai, biodiversità, rapporto tra uomo e animali, migrazioni e tutela degli ecosistemi. Saranno presenti opere provenienti da 28 Paesi di quattro continenti, dal Libano all’Indonesia, dal Messico all’Iraq.

Tra i titoli più attesi, Time and Water di Sara Dosa, dedicato allo scioglimento dei ghiacciai e all’aumento delle temperature, e The Lake di Abbey Ellis, prodotto da Leonardo DiCaprio, che affronta il prosciugamento dei laghi e il tema della siccità. In anteprima mondiale sarà presentato anche La rotta del pesce, di Valentina Vernelli e Carla Leone, dedicato ai nuovi mestieri della pesca sostenibile e agli strumenti di protezione dell’ecosistema marino.

Il festival, curato dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn, mantiene una formula itinerante e coinvolge università, istituzioni culturali e luoghi simbolici della città. Le Cinematinée per scuole e università, ospitate alla Parthenope e alla sede di Scampia della Federico II, sono già sold out con oltre 1.500 studenti prenotati.