Napoli, la clessidra dei contratti: da Lobotka a De Bruyne, il futuro è adesso

Lobotka e De Bruyne vedono avvicinarsi la scadenza, McTominay tratta il rinnovo: Rrahmani ha già firmato, mentre restano da definire altre situazioni. Il Napoli comincia a costruire oggi la squadra di domani

LA CLESSIDRA È PARTITA

Il Napoli ha ancora una stagione da giocare, ma intanto il tempo corre anche negli uffici di Castel Volturno. Perché dietro la squadra che scende in campo c’è già quella che dovrà essere costruita per il futuro.

Due nomi pesanti hanno una scadenza che si avvicina: Stanislav Lobotka e Kevin De Bruyne.

Per Lobotka l’attuale accordo arriva a giugno, ma il Napoli può esercitare l’opzione unilaterale prevista dal contratto e prolungare il rapporto fino al 2028. Una soluzione che consentirebbe al club di evitare il rischio di perdere a parametro zero uno dei suoi uomini chiave.

Per De Bruyne il discorso è diverso. Il belga ha firmato nel 2025 un biennale, con un’opzione per prolungare fino al 2028. Il momento della scelta arriverà più avanti, ma la questione è già scritta sul calendario.

MCTOMINAY, LA PARTITA È ECONOMICA

E poi c’è Scott McTominay, diventato rapidamente uno dei simboli del nuovo Napoli.

La volontà di continuare insieme c’è, da entrambe le parti. Il punto è trovare l’equilibrio economico.

La richiesta emersa nei mesi scorsi per il prolungamento fino al 2030 prevedeva un adeguamento dell’ingaggio nell’ordine degli 8-9 milioni di euro a stagione, una cifra che il Napoli considera attualmente fuori dai propri parametri.

Qui la partita non è tecnica. È soprattutto finanziaria: quanto vale oggi McTominay per il Napoli e quanto può spingersi il club per trattenerlo?

RRAHMANI HA GIÀ SCELTO

Un caso completamente diverso è quello di Amir Rrahmani.

Il difensore ha già firmato il prolungamento di contratto: altre due stagioni, fino al 2029.

Un segnale chiaro della volontà del Napoli di blindare alcuni punti fermi della squadra, mentre altre posizioni restano ancora aperte.

E POI CI SONO ANGUISSA E MERET

Tra i contratti da monitorare c’è anche quello di Frank Zambo Anguissa, per il quale il Napoli ha già utilizzato la strada dell’opzione per evitare una scadenza immediata.

Diverso ancora il discorso per Alex Meret, il cui futuro resta da definire.

È un puzzle complesso, perché ogni rinnovo modifica gli equilibri economici e ogni scelta anticipa inevitabilmente quella successiva.

IL NAPOLI DEL FUTURO SI DECIDE ADESSO

Lobotka, De Bruyne, McTominay, Rrahmani, Anguissa, Meret.

Sei situazioni diverse, sei partite contrattuali con tempi e condizioni differenti.

Ma il concetto è uno solo: il mercato del Napoli non comincia quando riaprono le finestre del mercato. Comincia molto prima.