Un appuntamento a pagamento, un anziano derubato e poi la trappola organizzata dai carabinieri.
E’ successo a Piano di Sorrento, dove due ragazzi rumeni sono finiti al centro di un’indagine coordinata dalla Procura di Torre Annunziata. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la ragazza, incinta e in stato avanzato di gravidanza, avrebbe raggiunto l’abitazione di un uomo di oltre 65 anni per un incontro sessuale concordato online. Ma l’anziano una volta incontrata l’avrebbe riconosciuta. Infatti, l’uomo alcuni mesi prima, sempre secondo la denuncia, avrebbe consegnato 200 euro alla ragazza per una prestazione, allontanandosi poi senza consumare il rapporto.
Resosi conto della possibile “trappola”, questa volta l’uomo avrebbe deciso di annullare l’incontro, offrendole comunque del denaro per il disturbo. A quel punto, la 18enne lo avrebbe spinto facendolo cadere a terra, per poi portargli via il portafogli con circa 600 euro e fuggire.
L’inchiesta
Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima. Grazie alle telecamere di sorveglianza, i carabinieri sono risaliti al veicolo utilizzato dalla ragazza. Poi hanno organizzato un appuntamento-trappola, fingendosi clienti e utilizzando il numero di telefono degli annunci online. Quando i due giovani si sono presentati, sono stati bloccati. Ma non solo. Nel cellulare del ragazzo sarebbero stati trovati elementi che lo indicavano come organizzatore degli incontri a pagamento e delle relative condizioni economiche.
Per la ragazza è scattato il fermo con l’accusa di rapina aggravata; per il fidanzato l’arresto per favoreggiamento della prostituzione. Per lui è stato disposto il divieto di dimora nei comuni della Penisola Sorrentina. Lei, vista la gravidanza, è stata collocata in un istituto a custodia attenuata per detenute madri.











