Royal Rando 2027, il Sud si conquista in bicicletta: sei giorni, 250 posti e un viaggio tutto da vivere

Dal 30 maggio al 4 giugno la nuova randonnée del circuito L’Italia del Gran Tour unirà siti UNESCO, strade storiche e paesaggi del Sud. Preiscrizioni aperte sul sito ARI: 250 posti disponibili e una rete di accoglienza già al lavoro lungo il percorso.

La strada è pronta a diventare racconto. Dal 30 maggio al 4 giugno 2027 la Royal Rando porterà i partecipanti in un viaggio attraverso il Mezzogiorno, lungo un itinerario che intreccia patrimoni UNESCO, borghi, paesaggi naturali e luoghi carichi di storia. Sei giorni in sella, con il tempo e la distanza necessari per conoscere un territorio senza attraversarlo distrattamente. È questa l’ambizione della nuova randonnée del circuito L’Italia del Gran Tour, che ha appena aperto le preiscrizioni sul portale dell’Audax Randonneur Italia.

La partenza è fissata a Piana di Monte Verna e i posti disponibili sono 250. Un numero che dà la misura di un evento pensato per chi ama la lunga distanza, ma anche per chi considera il ciclismo un modo privilegiato di entrare in relazione con i luoghi. La Royal Rando non si esaurisce nella prova di resistenza: il suo percorso mette in fila scenari molto diversi, dalla Reggia di Caserta alla Costiera, da Paestum al Cilento, dalla Calabria alla Basilicata, fino alla Puglia e al ritorno in Campania. Una geografia ampia, che restituisce la varietà di un Sud troppo spesso raccontato attraverso poche immagini e pochi itinerari.

Il viaggio comincia con una preiscrizione

La prima finestra per assicurarsi un posto resterà aperta fino al 18 dicembre 2026. Versando un acconto di 50 euro sarà possibile bloccare la quota di partecipazione di 299 euro; il saldo di 249 euro dovrà essere corrisposto entro il 31 gennaio 2027. Superata quella data senza il pagamento, la preiscrizione decadrà e l’acconto non sarà rimborsato.

Per chi arriverà dopo questa prima fase sono previsti quattro scaglioni tariffari: 329 euro dal 19 dicembre al 7 gennaio, 349 euro dall’8 al 31 gennaio, 369 euro dal 1° febbraio al 31 marzo e 399 euro dal 1° aprile al 6 maggio. I possessori di ARI Card avranno uno sconto di 12 euro, applicato automaticamente al pagamento. Chi non appartiene a un’ASD dovrà aggiungere 60 euro per il tesseramento giornaliero valido per la durata dell’evento.

La disponibilità è limitata a 250 partecipanti e le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo, anche prima della scadenza prevista. È dunque importante consultare il regolamento e le condizioni pubblicate sul sito ARI prima di completare la procedura.

Una randonnée costruita per stare in strada

La quota comprende un pacco evento con cappellino, borraccia e T-shirt ufficiale, targa telaio, carta di viaggio, roadbook e tracce GPX. Lungo il percorso saranno predisposti 16 ristori gratuiti, sette aree dormitorio e sette punti doccia. È previsto anche il bag drop in due località, da scegliere tra Casal Velino, Corigliano-Rossano, Montalbano Jonico, Matera e Venosa: un servizio utile per ritrovare durante il viaggio il necessario per affrontare le tappe successive.

Alla partenza saranno consegnati tre teli doccia, shampoo/doccia e un telo termico. All’arrivo, pasta party, medaglia e diploma di finisher, con la possibilità di fare una doccia e concedersi qualche ora di riposo dopo la fatica. La maglia ufficiale della Royal Rando sarà invece acquistabile separatamente al prezzo di 40 euro, prenotandola e indicando la taglia all’indirizzo info@royalrando.com.

Per il tracciamento e la rilevazione dei passaggi sarà obbligatorio utilizzare un dispositivo GPS a noleggio, con cauzione. I dati saranno consultabili attraverso il portale SeteTrack; costi del noleggio e importo della cauzione sono ancora in via di definizione.

Ventuno località, una sola grande strada

La mappa dei punti di controllo racconta già molto dello spirito dell’iniziativa. Si parte da Piana di Monte Verna, dove sono previsti colazione e controllo, per raggiungere la Reggia di Caserta: il passaggio all’ingresso del Parco Reale e dell’Acquedotto Carolino consentirà ai partecipanti di entrare in contatto con uno dei luoghi simbolo del patrimonio UNESCO.

Il percorso proseguirà attraverso Dugenta, Letino e Giano Vetusto, prima del passaggio intermedio a Piana di Monte Verna, attrezzato con ristoro a pagamento, bag drop autonomo, dormitorio e docce. Da lì la strada condurrà verso Sorrento e Paestum, dove il controllo e il ristoro saranno collocati nella zona archeologica di via Magna Grecia. A Casal Velino saranno disponibili controllo, ristoro, bag drop, docce e dormitorio; a Sapri il presidio garantirà controllo e ristoro.

La Calabria accoglierà la randonnée a Morano Calabro e Corigliano-Rossano, quest’ultima dotata anche di bag drop, docce, dormitorio e assistenza meccanica. In Basilicata saranno coinvolte Montalbano Jonico e Matera, entrambe con servizi di ristoro, deposito bagagli, docce e pernottamento. Poi la Puglia, con Ostuni e Turi, dove i servizi sono ancora in fase di definizione, e il ritorno verso la Campania attraverso Venosa, Aquilonia, Grottaminarda e Torrecuso. Per Aquilonia sono tuttora in corso verifiche e sopralluoghi; a Venosa sono previsti anche assistenza meccanica, dormitorio, docce e bag drop. L’ultima tappa sarà nuovamente Piana di Monte Verna, con controllo, pasta party, docce e dormitorio.

È una rete di località che non svolge soltanto una funzione logistica. Ogni punto di controllo può diventare una porta d’accesso al territorio, un’occasione per conoscere un paese, fermarsi, scambiare qualche parola e scoprire ciò che la fretta di un viaggio tradizionale spesso lascia ai margini.

Il territorio come compagno di viaggio

Dietro un’organizzazione di questa portata c’è un lavoro che va ben oltre la definizione delle tracce e la predisposizione dei servizi. Come negli altri eventi Cam.Bi.A, la Royal Rando punta a costruire una collaborazione con Comuni, associazioni e comunità locali. È un passaggio decisivo: una randonnée che attraversa così tanti territori può lasciare qualcosa anche dopo il passaggio dell’ultimo ciclista, soprattutto se riesce a coinvolgere chi quei luoghi li vive ogni giorno.

La sfida sarà tenere insieme la dimensione sportiva e quella culturale, la fatica della lunga distanza e il piacere della scoperta, la precisione dei servizi e l’ospitalità delle persone. In questo equilibrio si giocherà buona parte del valore dell’iniziativa.

Il conto alla rovescia è cominciato. Per chi sogna di attraversare il Sud pedalando, la Royal Rando 2027 ha già indicato una data, un percorso e un primo appuntamento: la preiscrizione. Il resto, come accade nei viaggi che meritano di essere ricordati, si conquisterà chilometro dopo chilometro.