Azienda con interdittiva antimafia continuava a lavorare: scatta il sequestro

di Oscar De Simone

Una impresa aveva sede legale a Ottaviano e sede operativa a Saviano, confezionava e fabbricava ricami e capi di abbigliamento ma non poteva farlo. Perché? Perché destinataria di una interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Napoli nello scorso mese di Giugno. Il sequestro preventivo d’urgenza è stato eseguito dal Comando della Polizia Municipale di Saviano, congiuntamente al Nucleo Informativo del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna per la violazione del provvedimento interdittivo. Ma non solo. Anche per le violazioni alla normativa ambientale, assenza dell’autorizzazione unica ambientale e delle autorizzazioni relative agli scarichi industriali. Insomma diversi abusi che sono stati così fermati definitivamente. Nel corso dell’ispezione, inoltre, l’opificio era in piena attività con tanto di macchinari industriali in funzione con il personale intento alle lavorazioni. Così tutto è stato fermato ed i macchinari con le attrezzature utilizzate nell’attività sono state sequestrate. Il valore complessivo del sequestro risulta pari a circa 2.000.000,00 ed è stato convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola