di Oscar De Simone
Giovedì pomeriggio è stata ferita, a copi di pistola, una ragazza di soli 23 anni nella zona orientale di Napoli. Colpi partiti da una persona di cui si fidava, l’uomo con cui divideva la propria vita. Questa la svolta nelle indagini su questo episodio avvenuto tra San Giovanni a Teduccio e Barra. In manette è finito un 30enne che, come detto, è il compagno della donna. E’ lui che dovrà rispondere dell’accusa di tentato femminicidio, unita a detenzione e porto abusivo di arma in luogo pubblico. La giovane, ricordiamolo, era stata trasportata all’Ospedale del Mare di Ponticelli, ferita da colpi d’arma da fuoco, ma cosciente e mai in pericolo di vita. Le piste vagliate dagli inquirenti erano tante, nonostante l’uomo fosse già sotto interrogatorio. A chiudere il cerchio poi, gli agenti della Squadra Mobile guidata dal primo dirigente Mario Grassia. Sul movente e sulla dinamica esatta dello sparo gli investigatori mantengono riserbo ma un contributo decisivo sarà dato dalla stessa vittima che è ancora ricoverata ed a fronte degli accertamenti tecnici che sono già in corso. L’uomo adesso è in carcere e dovrà comparire davanti al giudice per la convalida dell’arresto nelle prossime ore












