di Oscar De Simone
Caos e terrore in piazza Carolina dove, in tre mesi e mezzo, c’è stata la seconda sparatoria. Siamo nel cuore della città, a due passi da piazza del Plebiscito e dal palazzo di governo. L’ultimo a finire nel mirino di due malviventi è stato un 16enne incensurato dell’area del Pallonetto, centrato con tre colpi di pistola alle gambe. Per questo motivo il prefetto Michele di Bari ha disposto un posto di vigilanza fisso delle forze dell’ordine a partire dalle ore serali e fino all’alba: un deterrente necessario. I due, secondo la testimonianza della vittima resa all’ospedale Pellegrini, si sarebbero avvicinati ed uno solo lo avrebbe colpito alla testa con il calcio della pistola prima di fare fuoco almeno per tre volte. Già nella notte sono partite le indagini dei poliziotti della sezione Omicidi della Squadra mobile della questura, con i colleghi del commissariato San Ferdinando e della Scientifica, che non ha trovato tracce di sangue né bossoli sul luogo indicato dalla vittima. “Non ho idea di chi sia stato né perché”, ha affermato. Di certo non si è trattato di una rapina o di un agguato camorristico e quindi ora si vagliano più possibilità attraverso anche le immagini delle videocamere di sorveglianza. Tra le ipotesi, quella del collegamento del fatto con la guerra in corso tra i gruppi di giovani del Pallonetto di Santa Lucia e dei Quartieri Spagnoli. Ma la vittima potrebbe essersi anche solo trovata al posto sbagliata nel momento sbagliato. In ultimo però, si vaglia anche l’ipotesi della lite pregressa












