Il mercato trasversale della droga: tra i consumatori anche insospettabili e professionisti

di Oscar De Simone

Così come tutti fanno la spesa, senza distinzioni di classi sociali o di appartenenza ad una determinata categoria professionale, tutti acquistano anche la droga. Il mercato degli stupefacenti infatti, è sempre più trasversale e potremmo definirlo come una “livella” dell’illegalità. Sono almeno 1.200 gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura dai carabinieri tra Napoli e provincia. Dato che mette in risalto esattamente la trasversalità del fenomeno che sembra quasi formare il “popolo della droga”. Tanto grande quanto variegato. Si passa, infatti, dall’autista di scuolabus, all’imbianchino, al radiologo. In tutto parliamo di 1.196 soggetti segnalati e, secondo l’analisi dei carabinieri, il cliente sceglie dove acquistare, dove andare e se tornare. Ma non solo. Sempre il cliente percepisce il rischio, sceglie la piazza di spaccio da raggiungere e può privilegiarne una rispetto ad un altra. Tutto questo, in base ai costi della droga e alla possibilità di farsela recapitare addirittura a domicilio. Per quanto concerne gli spacciatori invece, i militari dell’arma dei carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno effettuato 175 arresti in flagranza dall’inizio del 2026, con 107 soggetti interessati da misure cautelari e 112 denunciate a piede libero. Ultima azione di repressione c’è stata al Rione Traiano dove sono state azzerate due piazze di spaccio e denunciate due persone. I sigilli sono stati posti a due “stanze buco” che servivano ai clienti per consumare le sostanze appena acquistate