Rissa tra clan rivali davanti al centro commerciale, 9 arresti. Si cerca rampollo dei Gionta

Di C.B.

Marco Scognamiglio, in arte Marco Marciano, 25 anni, volto noto della scena neomelodica di Torre Annunziata, è da oggi ai domiciliari.

Il provvedimento arriva nell’ambito dell’inchiesta della DDA di Napoli sul cosiddetto IV Sistema, l’area di influenza storica del clan Gionta, a cui Marciano risulta imparentato.

Il cantante, molto seguito nei circuiti neomelodici legati ai quartieri del IV Sistema, è tra gli indagati per l’aggressione a un commerciante di Torre Annunziata.

Secondo gli inquirenti, Marciano avrebbe agito insieme a Gionta junior e Vincenzo Di Salvatore, entrambi già noti alle forze dell’ordine per dinamiche di controllo del territorio.

La ricostruzione della DDA è netta: i tre avrebbero fatto irruzione nel bar del commerciante, schiaffeggiandolo e colpendolo con un casco, intimandogli di chiudere l’attività.

Un episodio che gli investigatori inseriscono nel quadro delle pressioni esercitate dal IV Sistema per regolare la presenza commerciale nella zona.

Oggi la notifica: arresti domiciliari per lui. La procura ritiene che il neomelodico abbia partecipato al raid non come figura marginale, ma come parte di un gruppo coeso, legato da rapporti familiari e di appartenenza territoriale.

La posizione del cantante è particolarmente osservata perché il suo nome circola da anni nei contesti musicali frequentati da giovani del IV Sistema, dove il neomelodico diventa spesso colonna sonora identitaria.

Un mondo che, per gli investigatori, non è solo folklore: è ecosistema sociale, linguaggio, appartenenza.