di Oscar De Simone
Quella che doveva essere una giornata di relax al mare si è trasformata in un vero e proprio incubo per una giovane ragazza, una turista in visita a Napoli, che ha denunciato di essere stata violentata. L’abuso sessuale sarebbe stato consumato sugli scogli di Marechiaro nel quartiere di Posillipo. La ragazza che ha denunciato i fatti è una cittadina sudamericana che però risulta essere residente in Germania. Come da prassi in questi casi, la procura di Napoli ha attivato la pratica di codice rosso avviando contestualmente le dovute indagini su quanto descritto dalla stessa ragazza. La vittima infatti, avrebbe raccontato che la violenza si sarebbe consumata lo scorso 26 di Agosto quando sarebbe stata molestata prima di risalire sugli scogli dallo specchio d’acqua antistante. La ragazza poi, in lacrime, avrebbe raccontato quanto accaduto ai ristoratori lì vicino che immediatamente hanno allertato le forze dell’ordine, consentendo alla giovane di sporgere immediatamente la denuncia facendo partire le indagini di cui si stanno occupando gli agenti della polizia di stato del commissariato di Posillipo. Si sentiva umiliata ed era disperata, raccontano gli stessi ristoratori. Ora, per le indagini, sono al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona ma, elemento fondamentale, sarà l’identikit dell’aggressore che è stato tracciato da chi ha prestato il primo soccorso. Una vicenda brutale quindi che però, purtroppo, non è la sola in città. Anche al centro direzionale infatti, una donna è stata violentata mentre passeggiava di notte. In questo caso, però, l’aggressore è stato fermato dalla vigilanza privata e poi arrestato dalle forze dell’ordine. Responsabile di questa aggressione, un extracomunitario (immigrato nordafricano di 40 anni) nei confronti di una cittadina di origine straniera che ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione degli addetti alla vigilanza. Ora l’uomo è finito in manette e dovrà rispondere di un reato per il quale rischia una condanna a diversi anni di galera. La vittima invece, ancora sotto choc è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli











