Il Real Albergo dei Poveri riapre alla città: teatro, musica e laboratori

Il Real Albergo dei Poveri torna ad aprire le sue porte alla città.

Dal 6 al 16 ottobre, mentre proseguono i lavori di restauro del grande complesso di piazza Carlo III, alcuni dei suoi spazi ospiteranno spettacoli, performance, musica e laboratori gratuiti.

Gli eventi

A inaugurare il programma sarà Fame di Armando Punzo, uno dei nomi più importanti del teatro italiano, che torna a Napoli dopo tredici anni. Il patio, l’auditorium e la terrazza diventeranno per dieci giorni luoghi di incontro e di spettacolo, con una programmazione dedicata soprattutto ai temi dell’accoglienza, delle migrazioni e delle diaspore. È la prima parte del nuovo cartellone di Futuro Quotidiano e, allo stesso tempo, l’avvio della seconda edizione dei laboratori civici e culturali promossi nel Real Albergo dei Poveri.

La programmazione

Il programma è ideato dalla direttrice artistica Laura Valente, organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana. Ad aprire la rassegna, il 6 ottobre, sarà Armando Punzo con Fame, spettacolo site specific ispirato al romanzo di Knut Hamsun. Protagonista, per la prima volta, sarà Paul Cocian. Punzo, sei volte vincitore del Premio Ubu, si è formato nel teatro di strada napoletano e nel 1988 ha fondato a Volterra la Compagnia della Fortezza, nata all’interno del carcere e diventata negli anni una delle esperienze più importanti del teatro in carcere.

Il 7 ottobre la programmazione si sposterà sulla terrazza. Alle 20 sarà la volta di È per loro, progetto poetico-musicale di Gianni Valentino, con i musicisti e compositori Lello Tramma e Michele Signore. Il lavoro nasce dalle tracce conservate nell’Archivio storico del Banco di Napoli sulla tratta degli schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento.

Alle 21.15 toccherà a Eredità, con Lucariello, Federico Di Napoli e le voci dei ragazzi di Nisida, protagonisti del laboratorio di rap e canzone napoletana curato dall’associazione CCO – Crisi Come Opportunità all’interno dell’Istituto penale per i minorenni. È il primo passo di una collaborazione con Futuro Quotidiano.

Il 16 ottobre, tra patio e auditorium, sarà invece presentato Tiresia: nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta, performance-installazione site specific da ascoltare in cuffia, realizzata da Giorgina Pi nell’ambito del progetto Tiresias B Side, dedicato all’opera di Kae Tempest. La regista, attivista e videomaker romana, fondatrice del Collettivo Angelo Mai e della compagnia Bluemotion, porta inoltre a Napoli Fotoromanza, il laboratorio realizzato con donne tra i 65 e i 90 anni, che raccoglie e restituisce le storie delle partecipanti.

Il programma non si fermerà agli spettacoli

Dal 29 ottobre partiranno Scuola popolare, nessuno escluso, il doposcuola gratuito rivolto ai bambini, e i laboratori dedicati al corpo e all’affettività curati da Le Nuvole. Un progetto che punta quindi a fare del Real Albergo dei Poveri non soltanto un luogo da restaurare, ma uno spazio già aperto alla città, dove cultura, formazione e partecipazione possano convivere mentre il grande edificio di piazza Carlo III si prepara alla sua nuova vita.

La prima edizione di Futuro Quotidiano, partita nell’ambito delle iniziative per i 2500 anni di Napoli, aveva coinvolto oltre 1.500 ragazzi e portato alla realizzazione di una performance sulla Costituzione tradotta in napoletano.