Quattro regate, oltre quaranta giovani atleti e un premio che porta con sé il nome di uno dei personaggi più amati di Capri.
Si è chiusa ieri nelle acque di Marina Grande la seconda edizione del Trofeo Guido Lembo, organizzato dallo Yacht Club Capri per ricordare lo chansonnier che ha fatto conoscere l’isola azzurra in tutto il mondo. Guido Lembo, nato proprio a Marina Grande, è stato molto più di un cantante. Infatti, con la sua musica, la sua personalità e l’atmosfera della sua celebre taverna Anema e Core, è diventato negli anni uno dei simboli della vita notturna caprese, conquistando visitatori e personaggi internazionali. Ma senza mai perdere il legame con le proprie origini.
Il ricordo dell’isola
L’isola, a distanza di quattro anni dalla sua scomparsa, lo ricorda ancora e lo fa con un trofeo nato in suo onore e lo fa attraverso i giovani e il mare. Per le gare sono arrivati velisti da diverse regioni italiane e il tempo favorevole di questo fine settimana ha permesso di disputare tutte le quattro prove previste. Due le categorie: O’pen Skiff Under 13 e Under 17.
Nell’under 13 si è aggiudicato il primo posto Raffaele Guadagno, mentre per la classifica femminile Francesca Chiantera, entrambi del Circolo Nautico Posillipo. Invece, nell’Under 17 ha dominato Davide De Felice anche lui del Posillipo. Tra le ragazze si è imposta Virna Firmando del Circolo Velico Marsala.
La manifestazione si è conclusa con la premiazione, alla presenza della moglie di Guido, Anna, e dei figli Marianna e Gianluigi, visibilmente emozionati. A ideare il trofeo è stato Achille D’Avanzo, presidente dello Yacht Club Capri, legato all’artista da una lunga amicizia. Un premio sportivo dunque, ma soprattutto un modo per mantenere vivo il ricordo di Guido Lembo, affidandolo alle nuove generazioni e al mare della sua Capri.












