Natalità, il Mezzogiorno fa sempre meno figli

Nella nostra Regione e nel resto del Mezzogiorno fare figli è sempre più difficile.

 

L’Italia continua a fare sempre meno figli e il nuovo rapporto Istat sulla natalità conferma una tendenza che non si arresta. Pensate che nel 2025 i bambini nati in Italia sono stati poco più di 355 mila, circa 14 mila in meno rispetto all’anno precedente. E anche nei primi sette mesi del 2026 il dato continua a scendere. Il numero medio di figli per donna è arrivato a 1,14, un nuovo minimo. Numeri che riguardano tutto il Paese, ma che nel Mezzogiorno si intrecciano con difficoltà economiche e sociali.

Giù le nascite soprattutto al Sud

Il calo delle nascite in Italia continua e colpisce soprattutto il Sud. Nel 2025, nel Mezzogiorno il numero di primogeniti è sceso del 5,3% rispetto al 2024 (contro il 2,3% nel Nord e il 3,9% e nel Centro) e quello di secondi figli del 5,5% (-4,3% nel Nord e -4,6% e nel Centro). In Campania il problema non è soltanto la decisione di avere un figlio, ma anche la possibilità concreta di mantenerlo e di costruire una famiglia senza rinunciare ad altre prospettive. La precarietà lavorativa, il costo della vita, la difficoltà di trovare una casa e la necessità, per tanti giovani, di spostarsi altrove per lavorare rendono questa scelta sempre più complessa. E quando mancano servizi per l’infanzia e strumenti per sostenere le famiglie, avere un bambino può diventare una decisione da rimandare. Il cambiamento emerge anche dall’età in cui si diventa genitori.

L’80% dei figli fuori dal matrimonio

Oggi in Italia il primo figlio arriva mediamente intorno ai 32 anni, mentre l’età media al parto ha raggiunto i 32,7 anni. Per le donne laureate si sale ancora, fino a quasi 35 anni. Cambia anche il modo di intendere la famiglia. Quasi un bambino su due nasce fuori dal matrimonio. Un dato che mostra come i modelli familiari stiano cambiando, ma con tempi e caratteristiche differenti da una regione all’altra.

Quasi 1 donna su 4 senza figli

C’è poi un altro elemento significativo: aumenta la quota di donne che non hanno avuto figli. Tra quelle nate nel 1976, oggi cinquantenni, quasi una su quattro non è diventata madre. E diminuisce anche il numero di figli per chi sceglie di averne: le generazioni più recenti si fermano più spesso a uno o due bambini, mentre diventano meno frequenti le famiglie numerose.