Højlund: “Allegri mi ha lasciato più libero, prossime tre partite fondamentali per la stagione”

Rasmus Højlund, attaccante del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

Com’è giocare nello stadio dedicato a Maradona?: “Ovviamente giocare al Maradona è un’esperienza fantastica. È un fenomeno nella storia del calcio. Spero che possa riposare in pace e gli auguro buon compleanno: è il più grande di tutti”.

Su questo inizio di stagione: “Penso che non abbiamo dato quanto potremmo. Non abbiamo i punti che vorremmo, ma, come hai detto tu, la stagione è ancora all’inizio. Proveremo a migliorare ogni giorno. Credo che l’ultima settimana e mezza sia stata più positiva e speriamo di andare avanti così domenica”.

La vittoria con il Monza un punto di svolta per il Napoli?: “Sì, potrebbe. Penso che abbiamo già fatto bene, come ho detto, nelle ultime due settimane. Dopo la sconfitta contro il Venezia abbiamo giocato meglio, stiamo lavorando di più come squadra e siamo diventati più forti”.

Sei ritornato al gol dopo 8 partite: “Sì, è stato bello. Sono felice di aver segnato di nuovo. Putroppo ho giocato molte partite senza segnare. È stato bello tornare a segnare”.

Come reagisci alle critiche ricevute?: “Sì, è la vita di un calciatore anche a Napoli. Nel calcio moderno si viene criticati se non si segnano i gol. Ho giocato al Manchester United e anche lì capita che le persone ti critichino. Ma è così. Cerco solo di concentrarmi su me stesso, di diventare un calciatore migliore e di segnare i gol che devo segnare”.

Cosa ti chiede Allegri e in cosa ti senti migliorato?: “Credo che mi abbia lasciato un po’ più libero. Ovviamente devo fare determinate cose che mi chiede, non solo in campo, ma in generale. Si tratta di essere forte nel giocare, nel fare gol, nell’aiutare la mia squadra e nell’essere il primo giocatore a pressare l’avversario. Queste sono le cose che devo fare e che devo fare meglio”.

Quanto è bello giocare con McTominay e De Bruyne?: “Sono due giocatori fantastici, con una grande reputazione nel mondo del calcio. Penso che tutti sappiamo quali siano le loro qualità sul campo, ma anche fuori ho un bel rapporto con entrambi. Sono ottimi giocatori e sono felice di condividere il campo con loro”.

Sulla prossima sfida alla Juventus: “Una partita molto importante, giocheremo in trasferta. Sarà una partita difficile. La Juventus è una squadra fantastica, con una grande storia. Conosco la rivalità tra i tifosi del Napoli e quelli della Juventus. Speriamo di poter vincere la partita”.

Juventus, Porto e Lazio. Quanto saranno importanti queste tre partite?: “Sì, sono sfide molto importanti. La partita a Torino sarà molto difficile però dobbiamo continuare a migliorare. Dobbiamo lavorare duramente per migliorare e per vincere. Saranno tre partite, due in trasferta e una in casa, che saranno difficili, anche per il viaggio. Potrebbe essere una settimana molto positiva se vinciamo tre partite. Ma, se non le vinciamo tutte, potrebbe essere un periodo difficile prima della sosta internazionale. Speriamo di poter fare bene”.

Obiettivi personali e di squadra?: “Penso che la risposta sia sempre la stessa: lavorare per la squadra e migliorare come giocatore. Per il team dobbiamo vincere qualcosa, magari la Coppa Italia o la Serie A. È difficile, specialmente quest’anno. Come hai detto, la stagione è ancora all’inizio. Dobbiamo cercare di andare il più avanti possibile in Champions League”.