La gaffe di Tajani che racconta uno spaccato della mentalità italiana che non cambia

di Italia Mele 

Il set è a Formello, il contesto l’evento  “Itaca – Viaggio tra le idee”, il protagonista Antonio Tajani vice premier e ministro degli esteri.

Il ministro vuole convincere la platea che quando si va a votare la scelta migliore sia farle moderate e affidabili,

Per rendere più efficace il proprio concetto Tajani utilizza una metafora e in modo molto pragmatico e senza giri di parole, offre un perfetto spaccato di una mentalità del maschio italiano degli anni 2.000.

In sostanza il ministro paragona il voto alla scelta della moglie:

meglio una ragazza meno appariscente, con la gonna più lunga rispetto a chi gode di un maggiore fascino e non lo nasconde.

La prima sarà una brava moglie e madre, l’altra no.

Le levate di scudi e le proteste non si sono fatte attendere ed hanno coinvolto anche la presidente Meloni ma c’è da scommettere che in tanti si saranno ritrovati nelle sue parole.

Soprattutto,Tajani ha ottenuto lo scopo di dare grande eco ai suoi pensieri.

Resta pesante, come un macigno enorme, il problema della considerazione delle donne che ha questo paese.

Generazioni cresciute e con mentalità retrograde e intrise di maschilismo che stanno trovando nuova linfa nel manifesto politico di Vannacci.