Decima vittoria in undici partite tra campionato ed EuroCup. Ramsey firma 28 punti e conquista il titolo di MVP, Caruso ne aggiunge 17 con un perfetto 7 su 7 dal campo. Al rientro dopo 175 giorni anche Leonardo Totè.
PRIMO TEMPO EQUILIBRATO, CARUSO ACCENDE LA SQUADRA
Il Napoli Basket manda al tappeto la Reyer Venezia con un secondo tempo devastante. All’Alcott Arena finisce 99-81, ma la partita cambia volto dopo l’intervallo. Nei primi venti minuti gli uomini di Repesa faticano a trovare continuità, pur riuscendo a conservare il controllo del punteggio. A fare la differenza è Guglielmo Caruso, protagonista di un secondo quarto straordinario: 15 punti nei primi due periodi, con una prestazione di grande concretezza. Bene anche Jahmi’us Ramsey, che chiude il primo tempo con 14 punti. Napoli va al riposo avanti 44-28.
RAMSEY DOMINA, VENEZIA SI ARRENDE
Dopo l’intervallo cambia tutto. Napoli alza l’intensità, aggredisce gli avversari e piazza subito un parziale di 15-2 che spinge il vantaggio fino a quota 19. Ramsey è incontenibile: attacca il ferro, conquista falli e trova sempre la soluzione giusta. Chiuderà con 28 punti, meritandosi il titolo di MVP. Caruso completa una serata eccellente con 17 punti e un impeccabile 7 su 7 al tiro. Nell’ultimo quarto Venezia scompare: gli azzurri arrivano anche a trenta lunghezze di vantaggio, trascinati dalle giocate spettacolari di Jack White. Il punteggio finale dice 99-81.
SEGNALI IMPORTANTI PER REPESA
È la decima vittoria in undici impegni stagionali tra campionato ed EuroCup, arrivata nonostante l’assenza di Markel Brown. La serata regala anche il ritorno in campo di Leonardo Totè dopo 175 giorni di stop. Restano da correggere le troppe imprecisioni ai tiri liberi, ma il secondo tempo è un messaggio forte: questo Napoli, quando ritrova ritmo, aggressività e fiducia, può mettere in difficoltà chiunque.












