Napoli, il lungomare si riempie di pattini. Ma per il traffico si annuncia un altro weekend difficile

Tre giorni di sport, atleti da oltre 20 Paesi e una maratona internazionale sui pattini. Da domani,  il Lungomare Caracciolo e la Rotonda Diaz ospitano la quarta edizione del Roller Skating Festival, inserita nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

Una due giorni caratterizzata non solo da gare, ma anche esibizioni, attività per bambini e ragazzi e iniziative dedicate allo sport inclusivo.
L’appuntamento più atteso è quello di sabato, con la Roller Marathon Tour. Si tratta di una competizione internazionale di 42 chilometri che porterà gli atleti a sfidarsi sul lungomare, in uno degli scenari più suggestivi della città. Certo, si tratta di un evento importante per Napoli, che punta a promuovere lo sport e attirare appassionati e visitatori. Ma c’è l’altra faccia della medaglia, quella che pesa maggiormente su cittadini e residenti: la viabilità.

Il Comune ha già disposto le prime limitazioni

Da oggi e fino alla mezzanotte di domenica sarà sospesa la pista ciclabile nel tratto di via Caracciolo tra viale Anton Dohrn e piazza della Repubblica. E non è tutto perché i disagi maggiori sono previsti proprio sabato quando dalle 6.30 alle 13.30, e comunque fino a cessate esigenze, sarà chiuso al traffico un tratto del lungomare, insieme a viale Anton Dohrn, piazza della Repubblica e piazza Vittoria.
Come se non bastasse, allo sciopero di domani si aggiunge che dalle 22, sempre di domani, scatterà anche il divieto di sosta con rimozione forzata lungo viale Dohrn e il percorso della gara. Cambieranno inoltre alcuni parcheggi e gli stalli dei taxi.

E di conseguenza anche in questo fine settimana torna l’interrogativo di sempre: Napoli può e deve ospitare i grandi eventi, ma come si gestisce il traffico quando si chiude uno dei collegamenti più delicati e strategici della città? Il lungomare, oltre ad essere un palcoscenico mozzafiato, è soprattutto una strada fondamentale per gli spostamenti tra la zona orientale e quella occidentale. Le deviazioni rischiano quindi di riversare altre auto sulle strade alternative, con code e rallentamenti proprio nel fine settimana.